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E' stato ritrovato in modo tutt'ora non ben chiarito un libratore ZOEGLING in condizioni disastrose...

Recuperato il relitto, abbiamo dato inizio a ricerche e restauro descritte nei punti che seguono:
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Identificazione del libratore e ricerche sulla sua storia

Questo Zoegling era stato comperato negli anni 70 a Padova dall'AVAL (Aero Club Volo a Vela Alta Lombardia ora rinominato ACAO).              
Osservando le foto allora eseguite si è intravisto sul timone di drezione il numero di matricola 435. Abbiamo evidenziato questo numero sulla tela del timone del relitto ritrovato, sotto ad uno strato di vernice, a conferma di quanto accertato.

numnero di matricola 435Dall’articolo “Aero Club di Trento - Sezione di Volo a Vela” , pubblicato da “VOLO A VELA 1952” abbiamo potuto accertare che questo Zoegling, immatricolato N. 435 I-TRAM  è stato costruito nel 1951 dal Gruppo Aeromodellisti Roveretani (G A R) . Ha fatto parte della flotta dell’Aero Club di Trento, nella cui sezione di Volo a Vela svolgeva attività il GAR, con gli Zoegling 428 I-GVTA e 433 I-GRILL. Fece attività didattica nella scuola di volo a vela di Trento all'aeroporto di Gardolo; istruttore Bruno Bovolenta.
Da Trento passò a Padova e quindi ceduto all' AVAL di  Varese per poi finire al Museo della Scienza e della Tecnologia. Il Museo ha recentemente richiesto l'intervento del CSVVA-GAE  per realizzare il suo restauro.


Identificazione del tipo e dei relativi piani di costruzione

Zoegling, libratore classico dai mille padri, ha popolato l'Italia coi suoi due tipi; il tipo monotrave di coda, diffuso in Lombardia ed il tipo bitrave di coda, più frequente nel Veneto. Ambedue i tipi avevano lo stesso schema alare.
Lo Zoegling ritrovato è del tipo bitrave. Di questo tipo abbiamo rintracciato i disegni e le relative istruzioni in lingua tedesca per la costruzione : "Gleitflug und Gleitflugzeuge von F. Stamer und A. Lippisch".