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Voli di prova
Quasi tutti i club volovelistici italiani sono in grado di accogliere chiunque desideri volare in amicizia come ospite su un aliante.Alcuni club offrono anche uno schema organizzato di mini-corso della durata di un giorno.
In entrambi i casi si tratta di occasioni per andare alla scoperta del volo in aliante, provandone le emozioni ma anche conoscendo i piloti locali e gli istruttori.
Le condizioni meteo devono soddisfare il giudizio dei piloti responsabili per questo tipo di attività.
Una telefonata di chiarimenti vi permetterà di avere le informazioni pratiche necessarie e di prendere, per quanto possibile, un appuntamento. Per fare l'esperienza di volo non ci sono requisiti particolari, salvo un normale stato di buona salute. Si raccomanda di avere a disposizione alcune ore di tempo per l'ambientamento e per ricevere un po' di utili spiegazioni. Probabilmente visiterete l'hangar e potrete vedere da vicino gli alianti e gli aerei trainatori, sotto la guida di un socio del club al quale dovrete offrire un minimo di collaborazione e del quale seguirete le indicazioni volte a tutelare voi stessi e il club

Preparazione
Prima di volare verrete aiutati ad indossare il paracadute obbligatorio, simile ad uno zaino, e vi verrà spiegato come funziona. Solo in Inghilterra, più di dieci anni fa, è accaduto che durante un volo d'amicizia le due persone a bordo si siano dovute lanciare usando il paracadute, e sono atterrate illese. Dei forti temporali molto vicini avrebbero dovuto sconsigliare al pilota di effettuare il volo in quel momento... ma tutto è finito bene.
Vi siederete a bordo e sarete guidati nell'operazione di chiusura delle cinture e vi verrà spiegato dove si trovano i comandi e gli strumenti. Vi raccomandiamo di godere dell'esperienza di volo pienamente e liberamente, lasciando ad altri di fare filmati, prendere foto, guardare gli strumenti. Guardate fuori, invece, e parlate col vostro pilota.
Il decollo e l'atterraggio verranno eseguiti dal pilota a bordo, ma nelle fasi intermedie potrà venirvi proposto di provare voi stessi l'effetto dei comandi di volo, in piena sicurezza. Siete liberi di accettare senza indugio, seguendo le indicazioni del pilota. In atterraggio l'aliante emetterà qualche rumore meccanico dovuto al carrello d'atterraggio.

Mal d'aria?
Molte persone soffrono di cinetosi (mal di mare) durante i primi voli, per poi abituarsi attraverso l'esercizio. Se vi capita frequentemente in pullman o in barca, non è improbabile che possa accadervi in volo. L'aria alla quale l'aliante si appoggerà non è infatti immobile, ma animata da invisibili movimenti e correnti che hanno un effetto di leggera oscillazione dell'aeromobile. L'eventuale malessere che ne può derivare è dovuto alle sensazioni percettive corporee che mal si sposano alle immagini registrate visivamente dal cervello; l'alimentazione e le bevande hanno poco o nulla a che fare con tali fenomeni. Guardare all'esterno, fare riferimento all'orizzonte, non effettuare movimenti bruschi della testa e prepare la mente ad accettare che le virate dell'aliante richiedono (come su una moto) di metterlo in assetto inclinato lateralmente, sono tutte astuzie per allontanare l'insorgenza di nausea e malessere.