Quest’anno il VGC ha indetto il suo 45° raduno in Ungheria e precisamente in un aeroporto nei pressi della città di Dunaújváros. L’evento è stato ospitato e organizzato dall’Hungarian Vintage Glider Club (HVGC).
Il raduno ha visto la partecipazione di circa 18 nazioni con 60 alianti (rigorosamente d’epoca) e di oltre 100 piloti.
Il GAE ha aderito all’iniziativa con ben tre alianti d’epoca ai quali si è aggiunto un quarto di Alessio Bertocchi che, con l’occasione, si è iscritto al nostro gruppo. Gli alianti portati con un lungo traino dall’Italia sono:
M-100S di Bassalti Stefano
Ka-7 del club ACAO di Calcinate
ASK-13 di Scaltrini Alessandro, Elio Cresci e Brusa Marco
Ka-6E di Bertocchi Alessio

Il gruppo comprendeva ben 9 piloti: S. Bassalti, A. Bassalti, A. Bertocchi, M. Bisaccia, A. Dalmazzo, E. Cresci, A. Moia, A. Scaltrini e N. Zardin. A questi piloti vanno aggiunte altre 10 persone con funzioni di “crew” o di semplici visitatori. Tra i nove piloti del gruppo due, precisamente Alessandro Bassalti e Mattia Bisaccia, sono neo brevettati, entrambi di 17 anni.

I tre alianti M-100S, Ka-7 e ASK-13, provenienti da Calcinate e da Alzate Brianza, hanno totalizzato 22 voli per un totale di 22/49 ore/minuti di volo. Tutti i piloti si sono alternati nel pilotaggio dei due biposti. Alessandro Bassalti ha fatto il suo primo volo su un monoposto, che naturalmente era l’M-100S di suo padre. Alessio Bertocchi con il suo Ka-6E ha effettuato 4 voli per circa 7/11 ore/minuti ed inoltre ha volato con il monoposto Pik-5 e con il biposto 2G (aliante con una configurazione simile allo Zoegling). Stefano Bassalti ha fatto provare in volo il suo aliante M-100S a due piloti presenti al raduno del VGC.

L’aeroporto, di grandi dimensioni, è dotato di ben 2 verricelli e diversi aerei trainatori, ed è posto su di una immensa pianura a pochi km dal fiume Danubio.

Purtroppo la meteo è stata caratterizzata da un clima con una forte area di alta pressione accompagnata da una temperatura che ha sfiorato i 40°. In queste condizioni il veleggiamento è stato molto difficoltoso con guadagni di quota modesti ad eccezione di una sola giornata che ha visto un plafond di circa 1.400/1.500 metri.

Nelle giornate di scarse condizioni di volo, il gruppo ha avuto modo di visitare la bella città di Budapest e di altre due località ad attrazione turistica.

Sono state 10 giornate intense tra voli, cene e turismo alle quali non vanno dimenticati i momenti di lavoro per montare/smontare gli alianti e le 18 ore di viaggio per l’andata e altrettanto per il ritorno. Ma questa fatica è stata largamente compensata dai momenti vissuti piacevolmente insieme e dalla soddisfazione di aver degnamente rappresentato il Gruppo Alianti d’Epoca in questo contesto internazionale.