Allo scopo di salvaguardare per quanto possibile la storia del volo a vela italiano, tracciata dalle persone che si sono impegnate nel campo specifico, e dalle macchine costruite nelle diverse epoche, è sembrato utile che anche in Italia si facesse qualcosa di simile a quanto viene fatto all’estero, sia per raccogliere documentazione varia sull’argomento, sia per rimettere in volo alianti d’epoca, sia per restaurarli e salvarne l’esistenza esponendoli in musei.

Per questi obiettivi è stato formato, nell’ambito del CSVVA (Centro Studi Volo a Vela Alpino) di Varese un gruppo denominato “Gruppo Alianti d’Epoca” (GAE). Il GAE dispone di documenti, libri, riviste, disegni e foto che sono raccolti presso il CDV (Centro Documentazione Volovelistico) del CSVVA e può contare sulle conoscenze di esperti in storia volovelistica.
Questa disponibilità è certamente utile per far fronte con competenza alle richieste di appassionati di alianti d’epoca o solamente di persone che desiderano conoscere quanto è avvenuto in passato nel campo del volo a vela
Il GAE comprende anche una sezione riguardante i modelli di alianti in scala per la costruzione dei quali vi sono persone impegnate in ricerche di foto e disegni al fine di ottenere la massima fedeltà di riproduzione.

Le persone che hanno dato vita a questo gruppo sono state ispirate dalla vitalità esistente in questo campo nelle nazioni vicine alla nostra: vitalità rilevata partecipando ad alcuni raduni "vintage" internazionali ma anche nazionali come quello avvenuto ad Asiago nel 2001 con la presenza di un solo aliante italiano.

In tutto il mondo ci si è preoccupati di realizzare musei nei quali sono stati raccolti velivoli di ogni specie e tra questi, in una certa misura, anche alianti.


Alianti nei musei

In Italia, a quanto risulta, gli alianti, in tutto una trentina, si trovano in gran parte esposti in musei, ma qualche volta sono accantonati in precarie condizioni.
Da una prima indagine fatta dal GAE risulta la presenza di alianti d'epoca nei seguenti luoghi:

  •     Museo del Politecnico di Torino: Veltro, Strale, M-100, M-100S, M-300, Asiago;
  •     Museo Caproni di Trento: Vizzola, Asiago;
  •     Museo dell'aria e dello spazio di Castello di San Pelagio (PD): Cat-20, Canguro, Fauvel, Urendo;
  •     Museo dell'AMI a Vigna di Valle: Bonaventura, Canguro, Eolo, Cantù;
  •     Museo della Scienza e della Tecnica di Milano: TM-2;
  •     Centro Studi Volo a Vela Alpino di Varese (in via provvisoria): M-100, Canguro, Zoegling;
  •     Altri alianti sono di proprietà personale e, tra questi troviamo il Bonaventura CVV-8, il Canguro, l'Urendo, il Caproni A3, il Cat.20.

Prosegue il censimento per individuare dove si trovano altri alianti per poterli catalogare con le diverse informazioni che li riguardano: questo censimento sarà utile per chi vuole studiare la storia del volo a vela e anche per promuovere l'eventuale recupero di queste macchine. Invitiamo pertanto chi ci legge a segnalare l'esistenza di altri alianti d'epoca anche se si tratta di relitti.


Il vintage in europa

Molto attiva in Europa, e in altre parti del mondo, è la ricostruzione di alianti d'epoca partendo da relitti recuperati o addirittura dai disegni costruttivi di detti alianti: in questo caso l'obiettivo primario è quello di rimetterli in volo e solo in certi casi, come avviene anche per i velivoli a motore, per un uso statico, cioè per esporre l'aliante in qualche museo.
Quest'ultima destinazione ha un notevole valore culturale in quanto moltissime persone hanno modo di vedere queste macchine e quindi conoscere le diverse soluzioni tecniche adottate nel tempo e i relativi perché è un modo molto efficace per suscitare interesse nel volo a vela specialmente da parte dei giovani che si avvicinano al grande mondo del volo.


Associazioni che si occupano di alianti d'epoca

Per diffondere questo genere di attività, fornire supporto ed informazioni a chi si occupa di alianti d'epoca e per organizzare incontri e raduni, sono sorte in molte nazioni diverse associazioni specifiche, associazioni cioè che si occupano solamente di alianti storici.
Per rimanere nell'ambito europeo la più importante associazione di questo tipo è il VGC "Vintage Glider Club", nato nel 1973 e che ha sede a Ewelme, Oxon nel Regno Unito. Questa associazione pubblica quadrimestralmente la rivista "WGC NEWS" che viene inviata ai propri membri ed anche in omaggio a persone ed Associazioni tra cui il CSVVA.
Al VGC aderiscono tutti coloro che intendono occuparsi di questo particolare settore volovelistico o vogliono partecipare ai raduni internazionali che questo Ente organizza; gli iscritti sono circa 1300.
L'Italia è rappresentata nel Consiglio del VGC dal noto volovelista Carlo Zorzoli e nel Segretariato da Vincenzo Pedrielli che, come è noto, è anche collaboratore della rivista "Volo a vela" alla quale frequentemente fornisce articoli e belle foto riguardanti il volo a vela "storico".